Piacere, corpo e controllo: quando sentire diventa difficile

Nelle persone con funzionamento internalizzante, il corpo diventa spesso l’ultimo spazio ad avere voce.

Finché funziona, viene ignorato.
Quando chiede piacere, rallentamento o intimità, viene corretto.

Questo porta a:

  • difficoltà sessuali non spiegabili solo sul piano fisico
  • tensione corporea cronica
  • difficoltà a rilassarsi
  • controllo eccessivo
  • fatica nel provare piacere

Il corpo diventa un luogo da gestire, non da abitare.

L’errore più frequente è credere che il piacere:

  • si ottenga con la volontà
  • migliori con il controllo
  • arrivi attraverso la prestazione

Ma il piacere non risponde al controllo.
Risponde alla sicurezza interna.

Recuperare piacere non significa fare di più, ma:

  • ascoltare di più
  • rallentare
  • permettere al corpo di esprimersi senza giustificazioni

Molte difficoltà sessuali non sono “problemi sessuali”, ma segnali di un corpo che non vuole più adattarsi.

Il piacere è come il sonno:
più cerchi di controllarlo, meno arriva.
Serve un contesto sicuro, non uno sforzo.

Il piacere non si ottiene controllandosi meglio.
Si costruisce quando il corpo smette di doversi difendere.

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Antonio Colanicchia Psicologo e Sessuologo

Aiuto a ritrovare l'equilibrio quando ansia, pensieri intrusivi, demoralizzazione o conflitti interni bloccano le scelte, i cambiamenti e le relazioni. Un approccio che integra mente, corpo ed emozioni per riscoprire un sé autentico.