Oggi ti parlerò di una cosa che molti uomini pensano sia un problema sessuale, ma che in realtà riguarda l’identità.
Succede spesso che un uomo mi dica:
“Il mio problema è che non funziono come dovrei.”
Il punto è che quando ti trovi in questa situazione, stai commettendo un errore di cui non sei consapevole: stai riducendo tutto a una questione tecnica. Ecco perché più provi a controllarti, più il corpo sembra tradirti.
Quello che dovresti fare invece è spostare l’attenzione dal “funzionare” al “cosa significa per me funzionare”.
Ciò che funziona davvero, quando ti trovi in questa condizione, è esplorare il significato identitario che attribuisci alla prestazione.
Purtroppo la maggior parte degli uomini, anche quando comprende che l’ansia c’entra, continua a monitorarsi durante il rapporto. Si osserva, si valuta, si giudica. E questo non fa altro che aumentare la tensione.
Mi spiego meglio.
Se durante un momento intimo una parte di te si sta chiedendo:
“Sto andando bene?”
“Si vede che sono in difficoltà?”
“Sto deludendo?”
Non sei più nell’esperienza. Sei in tribunale.
È come cercare di addormentarsi controllando ogni minuto se stai dormendo. Più controlli, più resti sveglio.
Donald Winnicott parlava di “falso Sé”: quando l’identità si costruisce sul dover essere adeguati, performanti, all’altezza.
Nella sessualità questo diventa evidente: se il mio valore come uomo dipende dalla prestazione, allora ogni esitazione diventa una minaccia all’identità.
In sintesi, per ridurre davvero l’ansia da prestazione, ricorda di evitare di:
Trasformare il corpo in un esame da superare
Misurare il tuo valore sul risultato
Restare in silenzio per vergogna
E prova a seguire questi passi:
Chiediti: “Cosa significherebbe per me non funzionare?”
Nota quando stai monitorando il corpo invece di vivere l’esperienza
Riconosci la vergogna senza combatterla
Se il peso è cronico, considera uno spazio dove esplorare il tema in profondità
L’obiettivo non è “funzionare meglio”.
È smettere di sentirti definito da come funzioni.
Fammi sapere cosa ne pensi e cosa ti ha colpito di più.
La tua opinione è davvero importante per me.