L'ansia da prestazione non n riguarda il funzionamento del corpo ma l'identità maschile. Scopri perchè e cosa puoi fare

Quando la prestazione diventa identità: perché l’ansia da prestazione non riguarda il corpo ma il valore personale

February 14, 20262 min read

Oggi ti parlerò di una cosa che molti uomini pensano sia un problema sessuale, ma che in realtà riguarda l’identità.

Succede spesso che un uomo mi dica:

“Il mio problema è che non funziono come dovrei.”

Il punto è che quando ti trovi in questa situazione, stai commettendo un errore di cui non sei consapevole: stai riducendo tutto a una questione tecnica. Ecco perché più provi a controllarti, più il corpo sembra tradirti.

Quello che dovresti fare invece è spostare l’attenzione dal “funzionare” al “cosa significa per me funzionare”.

Ciò che funziona davvero, quando ti trovi in questa condizione, è esplorare il significato identitario che attribuisci alla prestazione.

Purtroppo la maggior parte degli uomini, anche quando comprende che l’ansia c’entra, continua a monitorarsi durante il rapporto. Si osserva, si valuta, si giudica. E questo non fa altro che aumentare la tensione.

Mi spiego meglio.

Se durante un momento intimo una parte di te si sta chiedendo:

“Sto andando bene?”

“Si vede che sono in difficoltà?”

“Sto deludendo?”

Non sei più nell’esperienza. Sei in tribunale.

È come cercare di addormentarsi controllando ogni minuto se stai dormendo. Più controlli, più resti sveglio.

Donald Winnicott parlava di “falso Sé”: quando l’identità si costruisce sul dover essere adeguati, performanti, all’altezza.

Nella sessualità questo diventa evidente: se il mio valore come uomo dipende dalla prestazione, allora ogni esitazione diventa una minaccia all’identità.

In sintesi, per ridurre davvero l’ansia da prestazione, ricorda di evitare di:

Trasformare il corpo in un esame da superare

Misurare il tuo valore sul risultato

Restare in silenzio per vergogna

E prova a seguire questi passi:

Chiediti: “Cosa significherebbe per me non funzionare?”

Nota quando stai monitorando il corpo invece di vivere l’esperienza

Riconosci la vergogna senza combatterla

Se il peso è cronico, considera uno spazio dove esplorare il tema in profondità

L’obiettivo non è “funzionare meglio”.

È smettere di sentirti definito da come funzioni.

Fammi sapere cosa ne pensi e cosa ti ha colpito di più.

La tua opinione è davvero importante per me.

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